Tralerighe di Barga: la piccola arte della lettura

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La biblioteca di più piccola della Toscana è pronta
David Riondino, Giampaolo Simi, Pino Scaccia e Vera Gheno al Tra le righe di Barga
Si terrà dal 13 al 17 luglio il festival letterario Tra le righe di Barga, giunto alla decima edizione.
I super ospiti in programma sono: David Riondino (autore, cantautore), Giampaolo Simi (autore per Einaudi e Sellerio), Pino Scaccia (già inviato del Tg1 Rai) e Vera Gheno (social media manager dell’account Twitter dell’Accademia della Crusca).
L’edizione 2017 è dedicata al poeta Aleksandr Sergeevič Puškin a 180 anni dalla morte in duello avvenuta a San Pietroburgo.
Leggi il programma completo:

Poetesse e poeti, alle armi! Il primo grande duello poetico, in memoria di Puškin, venerdì 14 luglio al Tra le righe di Barga

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Poetesse e poeti, alle armi!
Il primo grande duello poetico, in memoria di Puškin, venerdì 14 luglio al Tra le righe di Barga

Taglia il traguardo dei dieci anni il festival letterario Tra le righe di Barga e dedica al poeta Aleksandr Sergeevič Puškin a 180 anni dalla morte avvenuta in duello a San Pietroburgo, la sfida tra poetesse e poeti di venerdì 14 luglio. Il gioco poetico in collaborazione con il Premio di poesia “Giovanni Pascoli – L’ora di Barga”, intende promuovere in maniera divertente la lettura.

Dalle 21,30 sotto la Volta del Menchi nel centro storico di Barga si terrà una vera e propria gara a colpi di versi tra poeti e poetesse che si contenderanno 25 chilogrammi di libri offerti dal Premio Internazionale Nabokov. Le regole del gioco sono poche e semplici: basta aver scritto delle poesie (anche vecchie di anni) ed è sufficiente iscriversi almeno cinque minuti prima dell’inizio della sfida. I poeti verranno chiamati a declamare le loro poesie (due minuti per ciascuno con piena libertà di canto, grida, recita, silenzio) e verranno giudicati da una giuria popolare estratta a sorte dal pubblico. Tre turni con somme dei punteggi (i giurati hanno le palette con voti da 4 a 10) eliminazione dei peggiori e finale a tre dei migliori.

Poeti a duello è un format creato da La Masnada al Festivaletteratura di Calabria e portato da Gianluca Pitari in diversi festival italiani.

David Riondino, Giampaolo Simi, Pino Scaccia e Vera Gheno al Tra le righe di Barga

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Taglia il traguardo dei dieci anni il Tra le righe di Barga, festival letterario creato da Andrea Giannasi e Maurizio Poli, che si svolge nel centro storico di uno dei borghi più belli d’Italia. Enclave fiorentina per cinque secoli in terra lucchese, Barga ha accolto tra i tanti artisti e letterati, il poeta Giovanni Pascoli.
L’evento letterario si svolge dal 13 al 17 luglio durante le storiche “Piazzette”; tra la piazza Salvi, la volta del Menchi e l’antico palazzo Pancrazi, si terranno presentazioni di libri e incontri con autori.

L’edizione 2017 è dedicata al poeta Aleksandr Sergeevič Puškin a 180 anni dalla morte in duello avvenuta a San Pietroburgo. Un evento sarà dedicato alla poesia e al duello.

I super ospiti in programma sono: Giampaolo Simi (autore per Einaudi e Sellerio), Pino Scaccia (già inviato del Tg1 Rai), David Riondino (autore, cantautore) e Vera Gheno (social media manager dell’account Twitter dell’Accademia della Crusca).

L’evento è patrocinato e sostenuto dall’amministrazione comunale di Barga con la collaborazione della Biblioteca comunale “F.lli Rosselli”, della ProLoco, del Premio Pascoli, Unitre, Tra le righe libri editore, Nati per Leggere, Libreria Poli di Barga, Libreria Ubik di Lucca e la condotta Slow Food Garfagnana e Valle del Serchio.

Barga è anche Città che legge (Ministero dei Beni artistici e culturali e Centro per il libro e la lettura) ed ospita il Premio giornalistico “Arrigo Benedetti” che negli anni ha premiato importanti giornalisti come Milena Gabanelli, Ferruccio De Bortoli, Toni Capuozzo, Nello Ajello, Carlo Gregoretti.

Nel celebrare i dieci anni di festival letterario Barga ricorda i tanti illustri ospiti che sono saliti sul palco. Tra questi ricordiamo: Beppe Severgnini, Maurizio De Giovanni, Lirio Abbate, Fabio Genovesi, Massimo Polidoro, Giuliana Sgrena, Bruno Gambarotta, Alberto Lori, Claudio Sabelli Fioretti, Gigi Moncalvo, Carlo A. Martigli, Beppino Englaro, Rosario Priore, Antonello Caporale, Paolo Guzzanti, Aurelio Picca, Nadia Francalacci, Vincenzo Pardini, Domenico Manzione, Normanna Albertini, David Baldacci.

Il programma del Tra le righe di Barga 2017

Giovedì 13 luglio

Alle ore 21 taglio del nastro con il sindaco Marco Bonini e l’assessore alla cultura Giovanna Stefani e cerimonia di attribuzione del titolo di Barga Città che legge da parte del Centro per il libro e la lettura e il Ministero dei beni artistici e culturali.
Alle 21,15 Anteprima a cura del Garfagnana in Giallo e Barga Noir con Fabio Mundadori, Beppe Calabretta, Sara Magnoli, Diego Collaveri e Marco Bonini.
Alle 21,45 La ragazza sbagliata: musica e libri nell’evento Noir-Jazz con Stefania Scarinzi e Giampaolo Simi.
Dopo il successo di “Costa resta di noi” – Premio Scerbanenco 2015 – Simi torna in libreria con un nuovo libro edito da Sellerio.
Evento in collaborazione con Garfagnana in Giallo, Barga Noir e Da Aristo.
Piazzetta Salvi.

Venerdì 14 luglio

Poeti a duello. In memoria di Aleksandr Sergeevič Puškin a 180 anni dalla morte in duello a San Pietroburgo.
Dalle 21,30 si terrà una vera e propria gara a colpi di versi tra poeti e poetesse che si contenderanno 25 chilogrammi di libri offerti dal Premio Internazionale Nabokov. Le regole sono poche e semplici: basta aver scritto delle poesie ed è sufficiente iscriversi almeno cinque minuti prima dell’inizio della sfida. I poeti verranno chiamati a declamare le loro poesie (due minuti per ciascuno con piena libertà di canto, grida, recita, silenzio) e verranno giudicati da una giuria popolare estratta a sorte dal pubblico. Tre turni con somme dei punteggi (i giurati hanno le palette con voti da 4 a 10) eliminazione dei peggiori e finale a tre dei migliori.
Poeti a duello è un format creato da La Masnada al Festivaletteratura di Calabria e portato da Gianluca Pitari in diversi festival italiani.
Evento  in collaborazione con il Premio di poesia “Giovanni Pascoli – L’ora di Barga”.
Volta del Menchi.

Sabato 15 luglio

Anteprima sulle memorie e i diari di guerra alle ore 21,15 con Roberto Andreuccetti, Anna Raviglione, Bruno Giannoni e Moreno Maffucci.
Alle 21,45  Voci e ombre dal Don. Andrea Giannasi presenta l’ultimo libro di Pino Scaccia già corrispondente di guerra del Tg1 Rai (Tra le righe libri).
A distanza di più di 70 anni dalla tragedia dell’Armata italiana in Russia sono ancora migliaia in tutta Italia i discendenti dei quasi 85.000 dispersi in Unione Sovietica, che cercano notizie e una tomba sulla quale portare un giorno un fiore.
Evento in collaborazione con Associazione Nazionale Alpini.
Volta del Menchi.

Domenica 16 luglio

Da Nati per Leggere all’italiano sui social
Dalle ore 20.15 alle ore 21.15 laboratorio di lettura 0-6 anni con i lettori volontari di Nati per Leggere, sparsi in giro per la città, a leggere libri per i più piccini.

Come nasce un fumetto
Dalle 20 alle 21,15 Giorgio Borroni sotto la Volta del Menchi sarà docente di un workshop di fumetto per bambini e per adulti. L’autore disegnando mostrerà la creazione di un personaggio e l’inizio di un fumetto.

Ore 21.15 Anteprima Nati per leggere (sotto la Volta del Menchi)
Nati per leggere è un programma nazionale di promozione della lettura in famiglia promosso dall’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), dall’Associazione Culturale Pediatri (ACP) e dal Centro per la salute del Bambino onlus (CBS Segreteria Nazionale), col contributo di professionisti di area sanitaria, educativa e culturale, e di lettori volontari che danno voce e anima al programma. La caratteristica principale ed innovativa del progetto è la precocità: si rivolge, infatti, ai bambini di età prescolare, compresa tra 0 mesi e 6 anni. Il beneficio che il bambino trae dalla lettura ad voce alta, operata in famiglia in età prescolare, è documentato da moltissimi studi. Il precoce e quotidiano contatto con i libri e la lettura, mediati da mamma e papà, favorisce il futuro successo scolastico dei bambini. Presentazione del progetto a cura del personale della biblioteca “F.lli Rosselli”.

Dalle 21,45 Popolo di santi, poeti, navigatori e linguisti. Italiani e italiano sui social. A lezione con Vera Gheno, social media manager dell’account Twitter dell’Accademia della Crusca.
Durante l’evento presentazione del libro “Guida pratica all’italiano scritto (senza diventare grammarnazi” (Cesati editore).
Vera Gheno è sociolinguista, insegna presso l’Università di Firenze, all’Università per Stranieri di Siena e presso la sede fiorentina del Middlebury College. È specializzata nei linguaggi giovanili e nella comunicazione mediata tecnicamente, specie sui social network.

Al termine a cura della condotta Slow Food Garfagnana e Valle del Serchio degustazione con prodotti tipici del territorio. Dai formaggi di pecora alla mondiola, dal biroldo al miele, dal pane di patate al vino del territorio.
Volta del Menchi.

Lunedì 17 luglio

Lo sgurz e l’indefinibile di David Riondino.
Alle ore 21,30 l’istante che ogni vive ma sa di non avere raccontato da Riondino che presenta il suo libro edito da Nottetempo. ‘Lo sgurz è qualcosa di indefinibile che talora appare negli eventi e nelle persone. Cercavamo di inseguirlo e di definirlo in uno spettacolo a metà anni ottanta dal titolo “Chiamatemi Kowalsky”, in cui Paolo Rossi e io, si presumeva che questo tal Kowalsky, di cui raccontavamo le gesta, avesse lo sgurz. Quando gli prendeva un colpo di sgurz faceva cose apparentemente poco logiche e coerenti, entrava in un’altra dimensione. Il termine poi precipitò in un film di Salvatores, “Kamikazen – ultima notte a Milano”, che aveva nella locandina la dicitura “il primo film con lo sgurz”, nientemeno. Sgurz mi ricorda una Milano viva, sentimentale, intelligente, in anni nei quali si contrapponeva alla Milano da bere un vitalismo malinconico e sensuale, sempre sorretto da una forte vocazione alla gioia, che circolava tra le canzoni di Jannacci e di Gaber, nei poemi di De André e Guccini, nei romanzi di Benni, e, in giro per l’Italia, nei disegni di Pazienza e nelle azioni del manipolo di Tango (Staino, Hendel, Pietrangeli)’.
Evento in collaborazione con Libreria Ubik di Lucca e Da Aristo.
Piazzetta Salvi.

La violenza a teatro tra finzione e realtà. Il saggio di Sinigaglia per Tra le righe editore

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Abbiamo incontrato Francesco Sinigaglia autore del saggio “I volti della violenza a teatro”.

Come nasce questo saggio?
Il saggio critico “I volti della violenza a teatro” nasce dall’idea di voler raccontare in chiave contemporanea l’universo teatrale che porta come suo tema ricorrente quello della violenza: fisica, psicologica, verbale, non verbale dal Cinquecento – momento storico in cui è ripresa in modo importante l’analisi delle opere aristoteliche, ed in primis la Poetica, con il suo confronto ai latini – passando per Machiavelli, Pirandello – dove il tema prende una deriva più intellettuale e si sposta progressivamente sulla scena, fino a Dacia Maraini in una prospettiva, per così dire, incentrata sui rapporti casalinghi – nell’intorno compreso tra le mura domestiche dove, almeno teoricamente, regnerebbe la pace.

Il teatro dal 1500 a oggi: i cambiamenti e la similitudine in ambito della tragedia.
La tragedia dal Cinquecento sino all’avvento dal dramma borghese, che segna pressoché la sua fine, ha vissuto momenti di grande attenzione e altri di grande trascuratezza. La tragedia come genere letterario nell’ambito dello scritto in questione è chiara metafora del tema centrale: la grande tragedia del periodo segnalato presenta e sviluppa, in tal senso, l’argomento della violenza nelle sue infinte sfumature.

Dacia Maraini e il suo rapporto con il teatro. Lei ha analizzato alcune opere. Ci può delineare la figura emersa?
Dacia Maraini, oltre che una grandissima donna di lettere, è un’esperta conoscitrice dell’arte teatrale. Partendo dalle carceri e da una propria e personale idea di teatro contemporaneo, mette in scena storie vere d’impronta giornalistica: ella non commenta il fatto, si limita – e forse qui il grande insegnamento – a portare dinanzi agli occhi teatrali una violenza verbale e fisica che sgorga nel sangue; violenza che Aristotele considerava lontana dall’orchestra e dalla scena del teatro greco antico.

La violenza tra finzione e realtà: quando secondo lei l’opera narrativa varca la porta del teatro’.
Il teatro antico nasce dall’idea di finzione della realtà: una persona che finge, traslitterando il latino, corrisponde a una maschera che crea, inventa. Una storia accorda gli attori e gli spettatori in tacito accordo non scritto. Ogni bambino sin dalla primissima infanzia inventa una storia, immagina di essere altro e di essere altrove: “Facciamo finta che ero…”. Così, l’antichissima letteratura greca sorge da una certa teatralità degli aedi e rapsodi: costoro cantavano e musicavano grandi temi, tra i quali anche la violenza. Nel mondo contemporaneo è anche valido il discorso inverso: nel mondo della cultura odierna è anche facile incontrare drammaturghi e scrittori che rielaborano un discorso narrativo sotto la forma del dialogo.

https://www.ibs.it/volti-della-violenza-a-teatro-libro-francesco-sinigaglia/e/9788899141967?inventoryId=75046977

Tiriamo un’altra riga. Da Milano a Viterbo, da Lucca a Firenze senza pensare a Totò

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Mentre gli italiani si scannano intorno a Totò Riina noi tiriamo qualche altra linea.

Da Ligonchio, sulle montagne reggiane, fino sul lago di Lugano a Porto Ceresio e il lago di Pontecosi in Garfagnana, passando da Milano, Barga, Lucca, Firenze, Viterbo e il festival bioletterario Leggere Gustando a Castiglione di Garfagnana. Ecco i prossimi  appuntamenti di Tra le righe. Gli autori in primo piano sono tanti e buona lettura a tutti.

Se le donne abbassassero le braccia il cielo cadrebbe
Sabato 10 giugno alle ore 17 a Ligonchio (Re) presso lo Spazio Piano teatro Normanna Albertini presenta il libro “Se le donne abbassassero le braccia il cielo cadrebbe” con Graziella Ferracù, Giorgio Pregreffi e Andrea Giannasi

Fame di guerra
Domenica 11 giugno alle ore 17,30 a Barga nell’ambito del Mercatino presso la piazza del Teatro dei Differenti si terrà la presentazione del libro “Fame di guerra” di Simonetta Simonetti.
Presenta Andrea Giannasi. Durante l’evento sarà aperta una libreria con Moreno Maffucci e i tanti libri di Tra le righe e Garfagnana editrice. Al termine seguirà una piccola degustazione curata da Slow Food condotta della Garfagnana e Valle del Serchio.

Cassola il disarmo. La letteratura non basta
Lunedì 12 giugno alle ore 17 presso l’urban center in Galleria a Milano si terrà la presentazione del libro “Cassola e il disarmo. la letteratura non basta” a cura di Federico Migliorati e Angelo Gaccione.

La memoria della roccia
Giovedì 15 giugno alle ore 21,15 presso la sede del Cai a Firenze (via del Mezzetta) presentazione del saggio “La memoria della roccia” di Giancarlo Sani.

Le scelte conseguenti
Sabato 17 giugno alle ore 18,30 a Lucca presso la Libreria Ubik si terrà la presentazione del nuovo libro di Bruno Giannoni dal titolo “Le scelte conseguenti. Olga, Anna, Marzia, Francesca, Teresa”. Presentano Simonetta Simonetti e Andrea Giannasi.

Incontro gastro-letterario
Sabato 17 giugno alle ore 17,30 a Pontecosi (Lucca) si terrà il primo incontro gastro-letterario organizzato da Carlos Bartolomei che incontrerà gli autori Tommaso Teora, Pietropaolo Pighini, Andrea Campoli e Marco Bonini di Tra le righe libri e Garfagnana editrice.
Dopo la tavola rotonda degustazione dei cibi citati nei libri.

Cassola il disarmo. La letteratura non basta
Sabato 24 giugno alle ore 19 nell’ambito di Caffeina a Viterbo si terrà la presentazione del libro “Cassola e il disarmo. la letteratura non basta” a cura di Federico Migliorati e Angelo Gaccione.

Leggere gustando | Festival bioletterario
Da venerdì 23 a domenica 25 giugno si terrà a Castiglione di Garfagnana il festival bioletterario “Leggere Gustando”. Il programma completo lo trovi cliccando qui.

Libri al lago
In occasione del festival letterario “Libri al lago” a Porto Ceresio (Va) verrà presentato un autorie della collana NERO. Sabato 24 giugno alle ore 15 si terrà l’incontro con Gianni Monico  autore de “I vermi odiano il gin”. Intervista Nadia Stossi.
 

 

Leggere gustando: l’ottava edizione del festival bioletterario in Garfagnana

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Leggere Gustando 2017 – 23/24/25 giugno
Festival Bioletterario

Il Leggere gustando è un festival bioletterario nato nel 2010 in Garfagnana. Gli ospiti dell’ottava edizione sono Barbara Garlaschelli, Normanna Albertini, Daniela Simi, Vincenzo Pardini, Caterina Frustagli, Alberto Chicayban, Piergiorgio Leaci, Tommaso Teora, Moreno Maffucci, Roberto Andreuccetti, Pietropaolo Pighini, Foscolo Nicolini, Andrea Campoli. Il festival si svolge a Castiglione di Garfagnana ed è curato da ProLoco di Castiglione di Garfagnana, Castiglione News, in sinergia con Tra le righe libri, Prospektiva, Garfagnana editrice, la collaborazione di Slow Food Garfagnana e Valle del Serchio e il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Castiglione.

Leggere gustando è un evento ideato da Andrea Giannasi ed è l’unico festival bioletterario italiano che unisce il piace della lettura al piacere del gusto.

 

Venerdì 23 giugno

Biografie femminili tra spaesamento ed emancipazione

Ore 21 – Incontro letterario e divagazioni intorno al mondo della narrazione sul palco in piazza Vittorio Emanuele II.

Con Barbara Garlaschelli autrice di “Non volevo morire vergine” (Piemme), Normanna Albertini autrice di “Se le donne abbassassero le braccia il cielo cadrebbe” (Tra le righe libri), e Daniela Simi che con Liliana Di Ponte ha scritto “Il mio paese adesso sono due. Storie di badanti” (ETS).

Partecipano all’incontro Associazioni femminili e le commissioni pari opportunità della valle del Serchio. Modera Andrea Giannasi.

Durante la serata alcune studentesse suoneranno intermezzi musicali.

 

Sabato 24 giugno

Ore 15 – Sassorosso. Soltanto chi sa raccontare storie non muore mai. A lezione da Vincenzo Pardini.

Visita al piccolo e suggestivo paese della Garfagnana nominato per la prima volta nella Bolla del 1168 “Ecclesia S. Michaelis de Saxo rubeo”. Durante l’evento si terrà un maratona letteraria con passaggio del testimone leggendo parti del libro “Grande secolo d’oro e di dolore” di Vincenzo Pardini (Il Saggiatore).

Dalle ore 17 a Castiglione di Garfagnana workshop intorno alla lettura* in collaborazione con Premio letterario internazionale Nabokov.

In programma incontri dal titolo:

Quest’atomo opaco del Male. Riflessioni sul Male: definizioni, influenze, fascinazioni

a cura di Caterina Frustagli.

Da Borges a Piazzolla. L’immagine del tango in una lettura analitica

a cura di Alberto Chicayban.

Il mondo del libro. Tutto quello che avreste dovuto sapere ma nessuno ve lo ha mai raccontato 

a cura di Andrea Giannasi.

Agenti letterari, chi sono e cosa non fanno

a cura di Piergiorgio Leaci.

Ore 20 – Cena conviviale a cura di Castiglione news e ProLoco Castiglione con prodotti tipici della Garfagnana.**

Anteprima – Alle 20,45 salirà sul palco il poeta Foscolo Nicolini.

Ore 21 – Piazzolla torna a casa: Alberto Chicayban suonerà e racconterà le storie del tango. I nonni del musicista argentino – Luigi Manetti e Clelia Bertolami – emigrarono da Massa Sassorosso nel 1888. La mamma di Astor Piazzolla, Assunta Manetti sposò il pescatore originario di Trani, Pantaleone, dando alla vita l’11 marzo del 1921 a Buenos Aires il grande musicista.

Ore 21,45 – Incipit letterario: gioco con giuria popolare (estratta a sorte dal pubblico) tra aspiranti scrittori. In due minuti gli aspiranti autori dovranno presentare un’idea e un incipit di un libro; la giuria voterà accettando o bocciando la presentazione; al turno successivo gli aspiranti autori hanno altri due minuti per presentare meglio personaggi e storia. Vanno in finale i migliori tre autori che si giocheranno libri in regalo donati dal Premio letterario internazionale Nabokov.

 

Domenica 25 giugno

Storie di uomini, donne, battaglie e guerre

Anteprima – Alle 17,30 presentazione di “Saltus Marcius” di Pietropaolo Pighini. Il libro ricostruisce la battaglia combattuta nel 186 a.C. tra Liguri Apuani e Romani e molto probabilmente accaduto in Garfagnana sotto Castiglione di Garfagnana.

Alle ore 18 sul palco in piazza Vittorio Emanuele II saliranno gli anziani che ricordano i sette mesi di Linea Gotica. Presentando il libro di Tommaso Teora “Storie di guerra vissuta” (Tra le righe libri), dialogo con Moreno Maffucci, Roberto Andreuccetti. Modera Andrea Giannasi.

 

Chiude la serata una fola di Andrea Campoli il “tatone” ormai da anni riconosciuto come l’ultimo cantore delle storie di un tempo della Garfagnana.

Al termine degustazione di prodotti tipici a cura della condotta Slow Food Garfagnana e Valle del Serchio.

 

INFO E NOTE SULL’OSPITALITÀ
http://www.prospektiva.it/index.php/Leggere_Gustando_2017

 

 

GLI ASTERISCHI

* Per iscriversi ai workshop scrivere a tralerighelibri@gmail.com Gli iscritti riceveranno – oltre alla merenda – una cartellina personalizzata, bloc-notes e penna e i primi 20 iscritti lo speciale Passaporto dei lettori di Tempo di libri. Costo di iscrizione obbligatorio 10 euro a persona.

** Per info, costi e prenotazioni della cena rivolgersi a Valentina Folegnani.

Cartoline dall’inferno. Fenomenologia del male nello Stato Islamico

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L’irrompere degli attacchi terroristici dello Stato islamico ha rilanciato, a partire dalla strage di Charlie Hebdo del 2015, un’accresciuta domanda di senso sul fenomeno jihadista.

Più di tutto: com’è possibile strumentalizzare Dio ad uso e consumo delle pretese di dominio?

L’esame del Califfato porta a considerare il fenomeno Isis nei termini di un’espressione totalitaria che mira a un’espansione universale. Pur avendo in comune con i regimi totalitari del ‘900 – nazismo e stalinismo – il presupposto di un’ideologia propagandata come la verità (la lettura radicale dell’Islam nella prospettiva più rigida del takfīr), da imporre con violenza terroristica, massacri, pulizia etnica, distruzione della storia, lo Stato Islamico introduce una variabile decisiva.

L’Isis piega il soprannaturale a metodo e sostanza delle proprie espressioni, producendo una torsione a 360° del divino nel demoniaco. Con la pretesa, infondata, di agire per nome e per conto di Dio, il Califfato dà origine al capovolgimento della religione in strumento infernale di odio, conformandosi al profilo dell’antagonista di Dio: Iblīs, il demonio del Corano.
In questo inganno lo Stato Islamico finisce per macchiarsi di quella stessa massima empietà che combatte, entro una fittizia logica del martirio.

Il sociologo Fouad Allam ha sostenuto, a ragione, che «il discorso sui testi impedisce di vedere qualcosa di fondamentale, vale a dire gli esseri umani», ma nello stesso tempo è proprio dalla lettura del Corano disincarnata dalla storia e dalla condizione antropologica che si è generato l’odio assoluto dell’Isis verso l’umanità.
Il metodo di questo sfacelo  procede in parallelo a quella che abbiamo chiamato “logica del sillogismo” apodittico, che consiste nel sezionare il libro sacro  dell’Islam secondo il proprio orientamento prospettico, mediante quella che Fouad Allam chiama «la contabilità dei versetti».

Chi odia vi troverà sempre legna da ardere:

«Non è difficile enumerare i versetti che legittimano l’uccisione degli infedeli e quelli che la definiscono come un crimine (…) la contabilità dei versetti non è in grado di penetrare i meccanismi complessi dell’universo quasi schizofrenico in cui oggi è immersa gran parte della gioventù del mondo musulmano».

Un punto di vista condiviso da molti intellettuali di fede islamica

[…].

In ogni caso, la bussola è sempre la capacità di porsi delle domande.

L’autrice del saggio Primavera Fisogni (1963), è giornalista del quotidiano La Provincia di Como e filosofa teoretica. Filologa di formazione e allieva di Adriano Bausola all’Università Cattolica di Milano, si è dottorata in metafisica sotto la direzione del professor Lluìs Clavell alla Pontificia Università della S. Croce a Roma, perfezionandosi a Boston e Parigi. Ha firmato la voce “Terrorismo. Implicazioni filosofiche e antropologiche” della Nuova Enciclopedia Filosofica Bompiani (2006).
Tra le monografie sul terrorismo, ricordiamo: “Terroristi. La persona nell’agire eversivo” (Armando, 2004), “L’inaridimento dei terroristi” (Edusc, 2009, tesi di dottorato) e “Dehumanization and Human Fragility” (London, 2013).
Ha firmato decine di articoli scientifici in inglese e il sesto capitolo del volume Terrorism in a Global Village (New York, 2016) che ha ispirato questo saggio. Nel novembre 2016 l’autrice ha ricevuto la menzione d’onore degli psicologi americani per il saggio “Violence in the Us” relativo alle stragi nei licei e ai “mass murders”. Nel 2017, con Cartoline dall’inferno, ha vinto il Premio Nabokov per la saggistica inedita.

Torna “Casa Balboa” e Mario Rocchi racconta l’ipocrisia di una società falsa ed erotomane

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Sarà presentato martedì 30 maggio alle ore 17,30 a Lucca presso San Micheletto dallo scrittore Sebastiano Mondadori, dall’editore Andrea Giannasi – con letture di Marco Vignolo Gargini – l’ultimo romanzo “maledetto e osceno” di Mario Rocchi: Casa Balboa, stai calmo papà. Torna dunque la quarta puntata della famiglia lucchese che vive tutte le incertezze e le brutture della società consumistica contemporanea.

Mettere a nudo l’ipocrisia di una società che, con vestiti eleganti, cerca di far sembrare tutti gente per bene, è lo schiaffo narrativo delle storie di Balboa.
La vicenda di una famiglia sbandata che, anche nei tre precedenti  romanzi, era specchio di una realtà, certamente enfatizzata, ma corrispondente a quella che viviamo ogni giorno in questo mondo diventato incomprensibile.
Qui, come nei precedenti Balboa, il sesso ha un’importanza fondamentale, specie per papà Balboa, che cerca in esso forse l’affetto che gli è mancato, specie da ultimo in famiglia, ma che è anche un sano sfogo alla sua irruenza esistenziale. La famiglia: quella che Balboa cerca di esorcizzare con tutti i suoi sfoghi erotici, una famiglia di cui sente necessità  assoluta che tenta di ritrovare come una novella Itaca.

Ossessionato dalla moglie Sofia che lo ha abbandonato anni prima, tra una litigata e l’altra, Balboa si sfoga con l’amante Manuela, vive nuovi incontri come in una catena di montaggio e consumo facendo apparire l’erotismo come un giocattolo ripetitivo e incessante che si rinnova senza storie e futuro.
In realtà è tutto un gioco nel quale Mario Rocchi si diverte, con una prosa sciolta e sboccata, a mettere a nudo una società falsa e meschina, vuota e perduta, senza miti, idee e valori.

«Non avevo voglia di andare a casa – racconta papà balboa nel libro – con una famiglia così sbandata, così disfatta, non me la sentivo di incontrare l’ipocrisia dei figli, l’ira della moglie, l’atmosfera carica. Comunque potevo aprire la porta, prendere Otto, e portarlo a fare una passeggiata dato che avevo il giorno libero dalla redazione.  E così feci. Appena aprii la porta Otto, che col fiuto aveva sentito la mia presenza, mi saltò addosso. Non mi restava che abbracciarlo come un cristiano, prendere il guinzaglio che tenevo sullo scaffale accanto alla porta, e scendere le scale precipitosamente.
Le Mura ci accolsero ridenti nonostante la pioggia che aveva impiastricciato la strada invasa da giovani e vecchi che facevano footing. Poi, lungo una cortina Otto trovò una cagna della sua stazza che non era in calore e non ne voleva sapere. Era di una signora piacente che lì per lì non  notai, o non volli notarla per non fare i soliti discorsi a bischero sui cani. Poi ci incrociammo lo sguardo e in un lampo ci riconoscemmo.
– Ciao Charlotte, come stai, erano anni che non ti incontravo. Dove eri andata a finire?
E ci baciammo sulle guance come amici di famiglia dimenticando quando tanti anni prima, eravamo stati amanti appassionati».

Mario Rocchi è nato a Lucca. Ha pubblicato i saggi d’arte InCornice (Tra le righe libri), Sì, no, forse (Pacini Fazzi), InCornice. Sessant’anni di arte a Lucca (Tra le righe libri).
E’ in libreria con i romanzi Chantal e l’illusione dell’arte e Esco a comprare le sigarette (Tra le righe libri) e con il giallo Diario imprevisto di un serial killer (Garfagnana editrice).
Con Prospettiva i romanzi Maledettamente mia; Casa Balboa – Cronache di ordinario disordine; Le storie di Casa  Balboa – Il film a luci rosse; Merde di razza; Amaro; Casa Balboa – figlio di razza; È triste Venezia; Fragile cuore; Amore, ti ascolto.
Il primo romanzo della saga Balboa è stato tradotto in Francia nel 2010, Casa Balboa – Cronique d’un désordre ordinaire, per i tipi de La Dernière goutte.
E’ giornalista pubblicista e collabora a diverse pubblicazioni e in particolare al quotidiano La Nazione.

L’immagine di copertina è del pittore Roberto Fontirossi.

 

Al salone di Torino anteprima del nuovo libro di Normanna Albertini

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Se le donne abbassassero le braccia il cielo cadrebbe

“Donne che scrivono di donne – leggiamo dalla prefazione di Giuliana Sgrena – per colmare, poco per volta, quel grande vuoto lasciato da una storia scritta da uomini. Le donne con il loro lavoro, la loro voce, il loro sguardo, le loro parole arricchiscono la memoria, aprendo uno scenario sulla quotidianità di cui sono protagoniste”.
Esce in anteprima al Salone internazionale del libro di Torino il nuovo libro di Normanna Albertini. L’atteso “Se le donne abbassassero le braccia il cielo cadrebbe” è un insieme di racconti unito dal filo della storia e dalla forza della “presenza” delle donne nella società.
Un libro che offre la faticosa meraviglia dell’essere donna, da leggere tutto d’un fiato, come il vagito di un bambino.
Il libro di Normanna raggiunge nella collana Donna, con le copertine disegnate da Claudia Corso, “La donna francese negli anni venti” di Daniela Cimadamore, “Angoli acuti” di Monica Dini, “Nata per mare” di Simonetta Simonetti e “Le scelte conseguenti” di Bruno Giannoni.

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Tra le righe, l’editore indipendente di Lucca, al Salone del Libro di Torino

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Tra le righe al salone del libro di Torino: dal 18 maggio stand S20

Tra le righe libri editore sarà ospite al Salone Internazionale del libro di Torino che si svolge dal 18 al 23 maggio al Lingotto fiere. La piccola casa editrice indipendente di Lucca non poteva mancare all’evento che festeggia i 30 anni dalla nascita del luogo dove il libro si incontra, si anima e prende vita.

Tra le righe sarà al Padiglione 3 – stand S20, proprio davanti la RAI, con il catalogo che corre tra saggi, diari di guerra, storie e storia, narrazioni di donne, e il noir.

Tanti gli eventi in programma per la casa editrice che in questi giorni festeggia i primi 100 titoli in catalogo. “Non potevamo mancare, dopo aver partecipato alle fiere di Milano e Firenze, all’evento più atteso dell’anno letterario – ha ricordato l’editore Andrea Giannasi. – Torino, dopo le molte polemiche, si appresta a disegnare il proprio futuro che è strettamente legato al futuro del libro nel nostro paese. E’ ormai vitale tornare a fare solo libri ‘utili’ e lavorare per trovare ‘lettori’ e non semplici acquirenti di un oggetto. La sfida nel mondo dell’editoria è soprattutto culturale e noi editori indipendenti siamo chiamati in prima battuta ad offrire il nostro contributo”.
Da giovedì e fino a lunedì Tra le righe sarà protagonista al Lingotto. Tanti gli eventi in programma- Sarà ospite di Superfestival (Padiglione 2) il contenitore che unisce le realtà letterarie più importanti d’Italia. Tra incontri, riflessioni, proposte, si incontreranno i curatori dei più grandi e piccoli eventi: da Mantova a Pordenone, da Milano a Roma, passando da Gavoi a Barga, da Terracina a Modena. Ospiti il Garfagnana in Giallo con Barga Noir e il Terracina Book festival.

Tante anche le presentazioni di libri. Venerdì 19 alle 13 presso la Sala Romania (Padiglione 1) si terrà l’evento: Carlo Cassola e il disarmo: la letteratura non basta. Presentazione del carteggio tra lo scrittore toscano e il Prof. Angelo Gaccione alla fine degli anni settanta, sui temi del disarmo e della pace. Partecipano con Angelo Gaccione, Federico Migliorati e Andrea Giannasi.

Sabato 20 alle ore 15,30 per gli eventi Off del Salone internazionale del libro di Torino, Valeria De Cubellis autrice di Qualcosa sta accadendo, parteciperà a “Effetti collaterali. Racconti, intrecci, relazioni di donne migranti e non” presso la Sala Musica del Circolo dei lettori (via Bogino, Torino). Con Valeria De Cubellis anche Alketa Vako e Amazona Hajdaraj. Conduce Daniela Finocchi.

Domenica 21 alle ore 13 in Sala Romania (Padiglione 1) si terrà l’evento: Da Primo Levi a Elio Carli. Raccontare il mondo concentrazionario. Dialogo sugli orizzonti oltre i reticolati. Con Pino Scaccia (giornalista Tg1 Rai), Caterina Frustagli (psicologa, collabora con l’Università Cattolica di Milano), Angela Giannitrapani (docente), Anna Raviglione (docente), Roberto Andreuccetti (scrittore). Modera Andrea Giannasi.

Lunedì 22 ore 15 presso lo stand della Regione Calabria verrà presentato il romanzo Il Mastro il sigaro e la sedia. Romanzo calabrese di Beppe Calabretta. Alle 15,30 sarà la volta del saggio Folle solitarie. Il romanzo novecentesco da Corrado Alvaro a John Dos Passos di Raffaella Rizzi. Entrambi gli eventi saranno introdotti dall’editore.

Tante le novità in catalogo che Tra le righe porterà al Salone. Tra queste la collana Donna con una sorpresa che sarà svelata durante il salone in anteprima.

Si parlerà all’S20 anche di Festival presentando in anteprima i nomi del Leggere Gustando (che si terrà a Castiglione di Garfagnana dal 23 al 25 giugno), del Tra le righe di Barga (che si svolgerà nel borgo antico dal 13 al 16 luglio) e del Terracina Book festival in programma a settembre.

Novità anche per gli autori di Tra le righe che grazie alla collaborazione con Monica Dini potranno usufruire da fine maggio di uno strumento per la scrittura.

Infine verranno lanciati i nuovi ebook di Argot e presentato con Fabio Mundadori il nome di un altro superospite del Garfagnana in giallo 2017. Dopo Maurizio De Giovanni quale altro grande autore salirà sul palco dell’evento che si terrà a fine novembre tra Lucca, Barga e la fortezza Mont’Alfonso?