L’XI Zona partigiana Pippo. Il libro di Tralerighe presentato sabato 22 febbraio

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Sabato 22 febbraio alle ore 17 presso la Sala Rosa del Circolo dei Forestieri di Bagni di Lucca si terrà la presentazione del saggio “L’XI Zona partigiana. Storia dei patrioti di Manrico Ducceschi settembre 1943-ottobre 1944” di Virginio Monti edito da Tralerighe. Il volume, presentato dallo storico Andrea Giannasi e dallo studioso Mario Regoli, ricostruisce utilizzando numerose pubblicazioni, diari, memorie e testimonianze dirette, le vicende della formazione autonoma che combatté un anno sulle montagne dell’Appennino contro i nazifascisti e poi una volta liberato il territorio si aggregò agli americani della 5° armata. Nel dicembre del 1943 Manrico Ducceschi aveva con sé solo un piccolo nucleo di patrioti, ai quali si erano uniti definitivamente gli ufficiali Sud-Africani John Jacopus Wahl, William Whittaker e l’ufficiale inglese Gasson Lilie. Con il comandante poi Italo Bocci, Raffaello Manfredini, Franco Sisi, Giuseppe Mulas, Giovanni La Loggia, Millo Pocceschi, Ugo De Poletti. La prima base dei partigiani era una tenda a Lucchio poi venne scelto come rifugio ritenuto più sicuro e base del gruppo un metato nei pressi della località monte Foggetta 1124 m. (Bagni di Lucca), non molto distante dalle Pracchie o Prate di Pontito o Burchia.  Nasce così la formazione autonoma partigiana XI Zona Patrioti Pippo dell’Esercito di Liberazione Nazionale che ebbe tra le sue fila 882 combattenti perdendone 129 in combattimento o per rappresaglia nazifascista.
Questo saggio ricostruisce la prima fase della storia della formazione, che va dall’8 settembre 1943 alla liberazione di Bagni di Lucca avvenuta il 28 settembre del 1944. Durante questo periodo Ducceschi guidò i suoi uomini in azioni temerarie e nella terribile battaglia delle Fabbriche di Casabasciana, durata tre giorni durante la quale morirono almeno 45 tedeschi.
Per meglio comprendere cosa fu Pippo e quanto fu importante l’XI Zona Basta leggere questo proclama del 25 maggio del 1944 Pippo: «Il comandante dell’XI Zona Patrioti. Considerato che lo pseudo governo della repubblica sociale italiana ha ordinato la presentazione alle armi di giovani di leva e comminata la pena di morte ai renitenti e a tutti coloro che intendono combattere volontariamente a favore del governo legittimo italiano. Considerato che si rende necessaria l’applicazione di contromisure per salvaguardare la vita e la libertà dei cittadini italiani ed il prestigio del governo legittimo: in virtù della sua autorità di rappresentante del legittimo governo italiano in territorio invaso: Ritenuta l’urgenza di provvedere: Sentito il consiglio militare ha emesso il seguente Bando N.1 I – Chiunque si presenterà alla chiamata alle armi della pseudo Repubblica Sociale Italiana sarà considerato responsabile del delitto di attentato all’integrità, indipendenza e unità dello stato e come tale sarà responsabile della pena di morte. II – Chiunque parteciperà alle operazioni militari del nemico invasore o delle forze armate fasciste, sarà passibile della pena di morte.  III – Chiunque senza essere costretto dalla forza, darà assistenza a militari nemici sottraendoli alla cattura, fornendo loro viveri e alloggio, sarà considerato responsabile di collaborazione col nemico e punito con la pena di morte […]».
“L’XI Zona partigiana. Storia dei patrioti di Manrico Ducceschi settembre 1943-ottobre 1944” di Virginio Monti, rientra nell’incessante lavoro di ricostruzione storica che l’editore Tralerighe sta portando avanti in Italia e che ormai ha quasi raggiunto le 150 pubblicazioni sul tema della storia del Novecento.

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