Lucca e la bellezza

Nel volume “Voyage en Italie” di Charles Pinot Duclos (1766) lo scrittore francese dopo aver visitato la città di Lucca asserisce che «la prova della vera libertà di un popolo è il suo benessere». Al concetto di benessere segue poi quello della bellezza dell’abitare e non possono mancare i riferimenti a Platone e ad Aristotele per i quali il bello è espressione di armonia, di ordine, di sensibilità verso un’idea perfetta, quasi immortale dell’esistenza. Ancora il concetto di bellezza è considerato come un istinto raffinato proprio dell’uomo che vive e crea con intelligenza la realtà in cui vivere.

La storia ci ha tramandato casi molto interessanti di città che l’uomo ha creato e realizzato nel rispetto dei principi della bellezza ossia di quella che Kant ha definito essere la «maniera armoniosa di mettere in azione le nostre forze spirituali”. Così il volume “Lucca 1818. Storia di un abbellimento urbano» ha inteso riaprire un nuovo dibattito sulla progettazione dello spazio urbano partendo da un’esperienza esemplare che ha visto la città di Lucca al centro di politiche pubbliche all’avanguardia rispetto anche al panorama europeo del tempo.

Certamente le innovazioni introdotte da Maria Luisa di Borbone tra il 1817 e il 1824 hanno costituito un riferimento fondamentale per i progetti di abbellimento della città attuati fino a tutto il 1847.

Intanto le esperienze che sono seguite, soprattutto a partire dalla metà del XX secolo, hanno messo in crisi queste buone pratiche finalizzate a salvaguardare il benessere degli abitanti di una città con conseguenze che si sono tradotte nella snaturalizzazione dei nostri centri storici e con la costruzione di luoghi urbani sempre più asettici, poveri e senza alcuna identità. Queste politiche hanno mostrato ormai i propri limiti e in un mondo sempre più multiculturale risulta fondamentale rimettere nuovamente al centro delle politiche culturali il concetto di bellezza e di benessere urbano.

Questi temi saranno analizzati con la comunità in occasione della presentazione del volume “Lucca 1818. Storia di un abbellimento urbano” edito da Tralerighe edizioni e che avrà luogo presso l’Auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca in piazza San Martino mercoledì 7 novembre alle ore 15.00 con visita guidata anche a luoghi salienti del centro storico di Lucca e sulle trasformazioni volute da Maria Luisa di Borbone sul Baluardo di Santa Maria (Porta San Pietro) e sul Baluardo di San Colombano.

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