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Cosa significa scrivere un libro? Quale la scintilla, l’urgenza che prova una persona nel “dover” scrivere?

Bella domanda! Provare per credere. A me fa un bene dell’anima scrivere, mi coinvolge a mille specialmente se il contenuto parte dal mio vissuto. Ho riversato dolori profondi quasi insostenibili nei miei lavori, ho voluto fermare il tempo, riavvolgere storie e far rivivere persone. Quando scrivo di altre donne, qualunque sia il periodo in cui sono vissute, riesco ad entrare nella loro storia e provo una sorta di empatia.

 

Leggere è base prioritaria per approdare alla scrittura. Vorrei sapere i nomi degli scrittori e delle scrittrici che ti hanno portato fino a questo porto.

Elsa Morante, Oriana Fallaci, Isabel Allende, Rigoberta Menchù, Sveva Casati Modigliani dopo i ventanni. Prima era presa da Pratolini, Chiara, Cassola (un po’ meno degli altri), Remarque, Zola, T. Morrison ed altri. Leggevo continuamente, avevo sempre un libro tra le mani. Andavo a scuola dalle suore fino alla terza media, mi toccava leggere di nascosto perché i miei libri erano considerati “libracci”. Di certo non adoravo leggere le vite dei santi e delle sante, con tutto il rispetto per chi ci crede, perché le trovavo inverosimili e poco interessanti Leggevo tanto Dickens quando ero ragazzina, mi affascinava l’ambientazione delle sue storie: Oliver Twist, David Copperfield, Il Canto di Natale etc.

 

Il primo libro non si scorda mai. Quale il tuo e dove, come, quando, perché.
Con tutta la buona volontà non ricordo, forse Le mie prigioni di Silvio Pellico. A parte i libri di favole che prima di leggerli ti venivano letti ma non solo, chi leggeva cambiava spesse volte la storia, storpiava i nomi . dei protagonisti, Le mie prigioni mi piacquero. Per la prima Comunione si usava regalare anche libri, io ebbi Fabiola la storia di una ragazzina dell’antica Roma.

 

Il mondo del libro è complicato e disastrosamente gestito e spesso si fa fatica a riconoscere un buon libro da uno pessimo. I tuoi gesti in libreria. Come si “annusano” i libri. Come si si scelgono (se sei tu che scegli loro o avviene il contrario.

Non si può scegliere il libro dalle sue caratteristiche materiali, ci sono persone che ne prendono uno, lo soppesano, lo girano per leggerne il prezzo e in base a questi criteri ne decidono l’acquisto. Io compro libri di autori che ho già conosciuto, di argomenti che mi interessano. Raramente compro romanzi, preferisco libri a tema; storia, sociologia, psicologia.

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